Al via anche San Stino di Livenza (VE) con il Controllo del Vicinato

Al via anche San Stino di Livenza con due incontri molto importanti sull’avvio del progetto Controllo del Vicinato.
Il primo incontro si terrà Mercoledì 13 Luglio alle 20.45 a San Stino di Livenza presso la delegazione comunale, mentre il secondo incontro sarà Giovedì 14 Luglio alle 20.45 a La Salute di Livenza presso la sala Consiliare.
Incontro dove verrà spiegato alla cittadinanza le basi del progetto su come costituire i gruppi che “sorveglieranno” la propria area e potranno collaborare con le forze dell’ordine per segnalare anomalie o altro!
Presenti nelle due serate il Sindaco Matteo Cappelletto, il Comandante della Polizia Locale Sonia Zoccolan mentre i relatori che esporranno il progetto saranno i referenti per l’Ass. Nazionale Controllo del Vicinato della Sez. Locale per le province di VE-TV-PD Walter Codognotto e Monica Corazza .

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Occhio alla Truffa, attenzione a questo numero telefonico!

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La notizia ci giunge dalla Polizia Postale, vi comunichiamo quanto riferito:

Nuovo pericolo per gli utenti, indipendentemente dal gestore del proprio telefono fisso o quello mobile, visto che sta prendendo piede la truffa delle chiamate ricevute dal numero 0280886927. Secondo quanto trapelato in queste ore, infatti, tantissimi utenti in giro per l’Italia avrebbero ricevuto delle presunte chiamate da un numero fisso apparentemente legato al distretto di Milano, ma dietro questa maschera ci sarebbe un pericolo per il pubblico.Le segnalazioni parlano di credito telefonico scalato e di addebiti già presenti nelle bollette, semplicemente per aver risposto alle suddette chiamate.
Nel momento in cui appare sul display del telefono fisso o del proprio smartphone il numero 0280886927, molti utenti si sono limitati a rispondere come avviene di solito in questi casi, a quel punto si riscontra che dall’altra parte del telefono non c’è nessuno.
A primo impatto, per molte persone l’iniziativa si rivela una semplice perdita di tempo, alla quale purtroppo ci siamo abituati.
Basta rispondere alle chiamate provenienti dallo 0280886927 o numeri che iniziano per 028088xxxx per correre seriamente il rischio di vedersi addebitati dei costi al momento non quantificabili.
Ricevere chiamate da numeri sconosciuti senza ottenere riscontri una volta risposto non è certo una novità, ma allo stesso tempo fino ad oggi non si era mai parlato di vere e proprie truffe.
Il consiglio che possiamo darvi è quello di inserire il numero nella vostra blacklist dello smartphone che utilizzate costantemente, in modo tale da bloccarlo senza creare i presupposti della truffa.
Altro modo potrebbe essere utilizzare un’App sul vostro telefono (ce ne sono molte utili) che verifica in tempo reale il numero che vi sta chiamando e segnalandovi se risulta provenire da Call Center o altri tipi di utenze che effettuano Vendite o Annunci di altro genere, una volta che le rifiutate, automaticamente inserite nella blacklist dove saranno negate ogni volta che tenteranno di chiamarvi.

Fonte Facebook Polizia Postale “Una Vita da Social”
Accedi al link della notizia su Facebook della nostra pagina Controllo del Vicinato

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Attenzione a questa truffa: “la tecnica dello specchietto”

Tecnica-Specchietto

Occhio alla truffa dello specchietto, ovvero la truffa più utilizzata sulle strade per spillare euro agli automobilisti, inducendoli a pagare una somma per riparare al danno causato all’auto del truffatore, anche se in realtà la rottura dello specchietto o di un’altra parte dell’auto non è mai avvenuta.

Questa tecnica purtroppo sta accadendo molto spesso e purtroppo le vittime di queste truffe sono molte!
È accaduto nel mese di Maggio a Fossalta di Piave (VE) in ben due giorni consecutivamente e anche a San Donà di Piave pochi giorni dopo.
In un caso addirittura ad una anziana, che dopo essersi fermata ad un bancomat per prelevare denaro (probabilmente è stata tenuta d’occhio), i truffatori hanno messo a segno questa tecnica, successivamente seguendola e spillandole ben 300,00 Euro per il danno.

Come funziona?
Si tratta di un trucco molto semplice che consiste nel far credere all’automobilista che la sua macchina, abbia involontariamente urtato lo specchietto retrovisore dell’auto di chi sta mettendo in atto la truffa.
La vittime della truffa sentirà il rumore di un colpo secco molto forte sulla propria carrozzeria, di solito sulla fiancata, (provocato in realtà da una pallina, un bastone, ecc…) dando l’illusione di un urto immediato. Subito dopo un auto vi intimerà di fermarvi lampeggiandovi con i fari insistentemente o addirittura sorpassandovi per farvi fermare. Il conducente sostenendo che gli è stato rotto lo specchietto, indicando il suo retrovisore chiaramente già danneggiato vi convincerà ad un esborso di 100 o 200 euro senza mettere di mezzo assicurazione o vigili, magari anche con l’aiuto di “un complice”, pronto a testimoniare che è andata proprio così.
A questo punto la vittima paga, convinto di aver recato un danno, o per paura che dalla truffa si passi alla rissa.

Cosa fare?
Se vi trovate vittime di simili segnali quali colpo, lampeggianti, uomo minaccioso che chiede di accostare, non fermatevi assolutamente e chiamate le Forze dell’Ordine immediatamente dal cellulare restando all’interno della vostra auto comunicando quello che sta accadendo e segnalando la targa dell’auto e possibilmente anche il modello di auto.

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Sicurezza, il centro deve cominciare ad aderire!

Nel territorio Sandonatese sono 11 le zone attive completamente, per un totale di 900 famiglie che collaborano tra di loro. Ora è il momento di sviluppare qualcosa per il centro cittadino, ancora difficoltoso per la mole di condomini e attività commerciali.

Se qualcuno vuole iniziare ad aderire nelle zone del centro città basta solo che ci venga comunicato, meglio ancora se qualcuno volesse partire come referente e creare i primi gruppi di zona, noi siamo qui per darvi tutto il supporto che ritenete, ma c’è bisogno che qualcuno inizi.

L’impegno non è molto, basta solo avere un pò di sano e rispettoso senso civico, non aspettare che qualcun’altro faccia qualcosa, ma farlo per primo o quantomeno iniziare, si tratta di coinvolgere i propri vicini, condomini, amici e collaborare per la propria sicurezza e miglioria delle zone del centro.

Come fare per aderire a questa iniziativa? Se avete bisogno di informazioni in merito a questo potete scriverci qui: contattaci – oppure se volete già aderire andare qui: aderisci – e se desiderate o potete dare la disponibilità di essere un referente basta indicarlo nella scheda che compilate.

Il-Gazzettino-16_05_16Il Gazzettino di Venezia – 16 maggio 2016

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