Attenzione a questa truffa: “la tecnica dello specchietto”

Tecnica-Specchietto

Occhio alla truffa dello specchietto, ovvero la truffa più utilizzata sulle strade per spillare euro agli automobilisti, inducendoli a pagare una somma per riparare al danno causato all’auto del truffatore, anche se in realtà la rottura dello specchietto o di un’altra parte dell’auto non è mai avvenuta.

Questa tecnica purtroppo sta accadendo molto spesso e purtroppo le vittime di queste truffe sono molte!
È accaduto nel mese di Maggio a Fossalta di Piave (VE) in ben due giorni consecutivamente e anche a San Donà di Piave pochi giorni dopo.
In un caso addirittura ad una anziana, che dopo essersi fermata ad un bancomat per prelevare denaro (probabilmente è stata tenuta d’occhio), i truffatori hanno messo a segno questa tecnica, successivamente seguendola e spillandole ben 300,00 Euro per il danno.

Come funziona?
Si tratta di un trucco molto semplice che consiste nel far credere all’automobilista che la sua macchina, abbia involontariamente urtato lo specchietto retrovisore dell’auto di chi sta mettendo in atto la truffa.
La vittime della truffa sentirà il rumore di un colpo secco molto forte sulla propria carrozzeria, di solito sulla fiancata, (provocato in realtà da una pallina, un bastone, ecc…) dando l’illusione di un urto immediato. Subito dopo un auto vi intimerà di fermarvi lampeggiandovi con i fari insistentemente o addirittura sorpassandovi per farvi fermare. Il conducente sostenendo che gli è stato rotto lo specchietto, indicando il suo retrovisore chiaramente già danneggiato vi convincerà ad un esborso di 100 o 200 euro senza mettere di mezzo assicurazione o vigili, magari anche con l’aiuto di “un complice”, pronto a testimoniare che è andata proprio così.
A questo punto la vittima paga, convinto di aver recato un danno, o per paura che dalla truffa si passi alla rissa.

Cosa fare?
Se vi trovate vittime di simili segnali quali colpo, lampeggianti, uomo minaccioso che chiede di accostare, non fermatevi assolutamente e chiamate le Forze dell’Ordine immediatamente dal cellulare restando all’interno della vostra auto comunicando quello che sta accadendo e segnalando la targa dell’auto e possibilmente anche il modello di auto.

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